PARTITE DEL 20 / 06 IN DIRETTA STREAMING

postato da 666percento [20/06/2010 00:30]

BUONDI:

OGGI, OLTRE AD ESSERE IL MIO COMPLEANNO, E' UN' ALTRA GIORNATA DEI MONDIALI.                                             ECCO L' ELENCO DELLE PARTITE ODIERNE:

ORE 13.30 - SLOVACCHIA - PARAGUAY

ORE 16.00 - ITALIA - NUOVA ZELANDA

ORE 20.30 -  BRASILE - COSTA D' AVORIO (QUESTA DIRETTA E' IN FORTE DUBBIO MA CERCHERO' DI FARE IL POSSIBILE PER TRASMETTERLA)

COME AL SOLITO LE DIRETTE SONO QUI: http://666percento.splinder.com/

 



MONDIALI-PARTITE ODIERNE IN DIRETTA STREAMING

postato da 666percento [19/06/2010 14:43]

13,30 - OLANDA-GIAPPONE

16,00 - GHANA-AUSTRALIA

20,30 - CAMERUN- DANIMARCA

 

TUTTE LE TRE PARTITE IN DIRETTA STREAMING QUI  http://666percento.splinder.com/



MONDIALI GRATIS?? BASTA UN CLICK!

postato da 666percento [15/06/2010 18:32]

TUTTE LE PARTITE DEI MONDIALI QUI:

 http://666percento.splinder.com/

 



RIAPERTURA STRAORDINARIA: MONDIALI IN TV GRATIS??? FORSE NON TUTTI SANNO CHE................

postato da 666percento [10/06/2010 23:29]

Come ben sapete domani partono i mondiali di calcio e, sicuramente sarete a conoscenza che la nostra amata Tv pubblica (ovvero mamma RAI) alla quale versiamo un canone annuale che sfiora i 110 €, non trasmetterà tutte le partite della rassegna mondiale ma solamente i match della nostra nazionale e la partita più interesante della singola giornata. Infatti l' unica emittente che trasmetterà in esclusiva tutte le 64 partite del mondiale sul suolo italiano sarà la malefica creatura partorita dallo squalo Rupert Murdoch, ovvero Sky Italia.

Quello che non tutti sanno e che esiste un metodo completamente LEGALE E GRATUITO per vedersi le partite (in culo a sky e del suo abbonamento / furto), basta possedere un Pc, una buona connessione ad internet ed in alcuni casi dei software specifici anchessi gratuiti e di facilissima reperibilità.

Tutto questo è possibile grazie alle Tv straniere che trasmettono i propri programmi in streaming sulla rete.
Ma veniamo al dunque, per vedere gratuitamente le partite di calcio basta andare su dei siti che indicano i canali (cinesi, inglesi, svizzeri etc etc.) su cui i match sono trasmessi e far partire l' eventuale sofware per vedere la gara.

Il sito che mi sento di consigliarvi è questo http://www.streamestv.com/, che nella sua home-page offre un ricco palinsesto sugli eventi sportivi che si svolgeranno nell' arco della giornata; una volta entrati basta cliccare sul canale desiderato e il gioco è fatto!!! Su tale sito è facilissimo trovare dei link con le trasmissioni in lingua italiana.

Un altro sito estramamente completo è http://www.myp2p.eu/, qui si deve cliccare su live sport, scegliere l' evento desiderato e il relativo canale, ET VOILA!!! la partita apparirà sui vostri monitor.

Ovviamente non sono tutte rose e fiori, infatti non sempre i link in lingua italiana sono disponibili quindi bisognerà accontentarsi di una telecronaca in cinese, arabo, inglese etc.. Anche la qualità audio-video non sarà eccezzionale però rimarrà sempre su buoni livelli. L' ultimo problemino è rappresentato dall' instabilità dei canali, che a volte finisco off-line il che vi costringerà ad aggiornare la pagina web con la conseguente perdita di qualche secondo di partita. Comunque sono tutti problemi facilmente sopportabili, che sicuramete non minacceranno la vostra pazienza.

Dulcis in fundo, tali siti / programmi non permettono solamente la visione dei mondiali ma anche dei match del campionato italiano, della serie B, dei campionati esteri, della champions league, dell' europa league e anche tutti gli sport cosidetti minori (nba, wimbledon, nhl, mlb etc. etc.), il tutto in modo completamente legale e gratuito.

HO UN SOGNO NEL CUORE, SPORT LIBERO PER TUTTI!!!
DISTRUGGIAMO LE PAY-TV!!!!

 

 



16-05-10 LAZIO-UDINESE 3-1

postato da 666percento [21/05/2010 19:08]

Per l' ultima trasferta di questo campionato, oggi siamo impegnati allo stadio Olimpico di Roma per affrontare la squadra biancoceleste allenata da Edy Reya.


Nei giorni precedenti alla partita eravamo riusciti a raccogliere un buon numero di adesioni, ma la cervellotica decisione dell' osservatorio di anticipare il match al sabato (per alcuni giorno lavorativo) ha causato molte vittime, tantochè riusciamo con molta fatica ad organizzare un pulmann con altri due gruppi della "Nord".


Verso metà mattina inizia la nostra traversata e fin dai primi chilometri si capisce che il viaggio sarà molto movimentato, a causa di una gara organizzata all' interno del pulmann a chi beve più birra tra andata e ritorno (in gergo Coppa Chiosco). Giunti all' altezza di Ferrara la situazione è ormai degenerata con alcuni ragazzi del gruppo che si prodigano in alcune prodezze degne di essere ricordate. Poco dopo facciamo sosta in autogrill, e una volta ripartiti ci giunge la telefonata di un nostro ragazzo che era stato "fortuitamente" dimenticato al suo interno; accostiamo sulla corsia d' emergenza e assistiamo all' impagabile scena del ragazzo che si fa quasi 1 km a piedi, sotto una pioggia battente,lungo il ciglio dell' autostrada. Breve sosta a badia per far salire due amici di Arezzo, e poi via spediti verso la capitale.
Giungiamo al casello di Roma con un considerevole anticipo, ma i controlli della polizia all' interno del mezzo saranno molto lunghi e accurati tantochè giungiamo allo stadio Olimpico quando all' inizio del match mancano solamente 20 minuti. Dopo aver superato i tornelli e un' accuratissima perquisizione (con tanto di palpeggiamenti nelle parti intime) facciamo finalmente ingresso nel nostro settore
Lo stadio è semi-deserto, e anche la curva di casa presenta qualche vuoto nella parte laterale. Anche dal punto di vista vocale la "Nord" non si dimostrerà in grande spolvero visto che i cori saranno eseguiti solo dal gruppo centrale e raramente coinvolgeranno l' intera curva. Raggiungono buoni picchi quando prendono di mira il presidente Lotito invitandolo a più riprese ad andarsene. Durante la partita esporranno un buon numero di striscioni che toccheranno diversi argomenti: in primis il già citato Lotito criticandolo per la deludente campagna acquisti, poi i recenti scontri accaduti nel Derby (lo striscione recitava "18-04-10...Romanista visionario"), e in ultimo gli Ultras laziali esporranno un "sono un uomo libero e non sto al vostro gioco" molto probabilmente riferito alla Tessera del tifoso.
Venendo a noi, possiamo ritenerci estremamente soddisfatti della prestazione odierna caratterizzata da tanta voce e tanta voglia di fare casino. All' ingresso delle formazioni in campo alziamo diversi stendardi, confezionati il giorno precedente, che donano un po' di colore al nostro settore. La partita ha inizio e noi cominciamo a tifare con cori molto potenti coadiuvati da ottimi battiamano. Man mano che il match prosegue il nostro tifo aumenta di volume, così ci lanciamo in diversi poghi e ammucchiate; durante una di esse l' udinese va a segno con la consegurenza che la nostra esultanza non sarà delle migliori. Questa cosa non fa piacere al nostro lanciacori, e così al suo segnale, fa scattare una nuova esultanza con la gente che eplode letteralmente di gioia.
Da segnalare una serie infinita di cori "a ripetere" che fanno andare il nostro lanciacori molto vicino all' infarto. La partita prosegue con la Lazio che domina in lungo e in largo, ma la cosa non ci preoccupa più di tanto e ne diamo piena dimostrazione quando voltiamo le spalle al campo continuando ad intonare i nostri cori. Concludiamo la nostra ottima prestazione inscenando un trenino, e con una buona sciarpata. La partita termina e i giocatori, anche in occasione di questa ultima trasferta, non ci degnano neanche di uno sguardo fregandosene altamente di chi è stato al loro fianco (a nostre spese) in questa stagione tribolata conclusasi con una salvezza molto sofferta.
Rimaniamo confinati nel nostro settore per un tempo molto lungo, così ci lanciamo nell' esecuzione di alcuni cori goliardici (per non dire stupidi) che rimarranno nella mia mente per tutta la settimana lavorativa, con tutte le conseguenze del caso, come ad esempio gli improvvisi attacchi di ridolina.


Il viaggio di ritorno sarà all' insegna del relax se si esclude l' esilerante scena di due ragazzi (palesemente ubriachi) che girovagavano per la corriera alla ricerca di una fantomatica botola in cui al suo interno doveva trovarsi una bottiglia di limoncello precedentemente nascosta. Breve fermata a Badia per far scendere gli aretini (che è sempre un piacere avere al nostro fianco), e poi via, spediti (mica tanto) verso casa che raggiungiamo alle 7.00 con il sole che già risplende sopra le nostre teste.


E' così si è giunti alla fine di questa stagione calcistica che, sportivamente parlando, ha riservato ben poche soddisfazioni visto che le vittorie lontano dal "Friuli" sono state solamente due, ovvero Milano (coppa Italia) e Livorno. Tuttaltro discorso quello che riguarda la parte "umana", visto che abbiamo tenuto alto l' onore della nostra maglia e della nostra città in ogni stadio d' italia non facendo mai mancare il nostro sostegno ad oltranza. Ora arriva l' estate, probabilmente la più importante degl' ultimi anni perchè metterà a dura prova la sopravvivenza della curva intera. Siamo tutti in spasmodica attesa delle decisioni del governo e delle società riguardo alla Tessera del tifoso, che in caso di sua approvazione, dovremmo decidere il da farsi. I nostro punto di vista su tale argomento lo abbiamo già espresso più volte, a voi dico soltando di non fermarsi a quello che dicono alcuni personaggi che appaiono su giornali e tv, ma di sentire più opinioni diverse per poi farsi la propria.


Intanto con la viva speranza di ricominciare a raccontare le mie trasferte a Settembre, dono a voi che avete letto (e magari vi siete anche divertiti) le nostre peripezie lungo lo stivale, il mio augurio di BUONE VACANZE! Il blog di 105 andrà in vacanza mentre quello su splinder.com (il link lo trovate qui a fianco) continuerò ad aggiornarlo cercando di toccare più argomenti possibili. MANDI A DUCH!!!


 



2-05-10 CAGLIARI-UDINESE 2-2

postato da 666percento [07/05/2010 20:15]
Domenica 2 maggio ore 2.30, c'è chi è in discoteca, c'è chi è nei pub, e c'è chi parte verso Bergamo per poter prendere l' aereo che li condurrà a Cagliari, sede della trasferta odierna.

Nei giorni precedenti alla trasferta abbiamo incontrato parecchie difficoltà a reperire un volo ad un prezzo abbordabile, motivo per cui i ragazzi che hanno deciso di aderire alla trasferta cagliaritana saranno soltanto cinque.Come detto in precedenza la partenza è fissata alle 2.30, il tempo di salutarci e partiamo in direzione Bergamo.

I primi chilometri passano velocemente tra risate e discorsi più seri, come quelli che riguardano il raduno di tifoserie che si è tenuto il giorno precedente a Venezia, il cui tema era la famigerata "Tessera del tifoso".
Il viaggio continua, facciamo una breve sosta in autogrill, e arriviamo all' aeroporto "Orio al Serio" quando manca un' ora abbondante alla partenza del nostro volo. Il tempo di rifocillarsi con un buon cappuccino, e dopo aver salutato gli altri ragazzi della nord che hanno prenotato il nostro stesso volo, alle 7.00 in punto saliamo sull' aereo.

Alle 8.00 circa siamo in terra sarda, e con nostra grande sorpresa non c'è nessun poliziotto ad attenderci. Dopo esserci compattati, prendiamo contatto con dei nostri amici cagliaritani, i quali ci propongono di passare il tempo che ci separa dalla partita, in un chiosco in riva al mare.Proprio durante la trattativa, arrivano due volanti della polizia, che fortunatamente non ci creeranno problemi e si "limiteranno" a pedinarci ad oltranza.Raggiungiamo la spiaggia in taxi (con la modica spesa di 30€), che a causa della giornata poco soleggiata è praticamente deserta. Il chiosco dove decidiamo di fermarci è molto accogliente ed è gestito da una simpatica coppia di origine caraibica.

Subito parte il primo di una infinita serie di giri di birre (talvolta qualcuno decide di variare scolandosi un' Havana-Cola alle 10 di mattina!). Inutile dire che oggi, i padroni del locale hanno fatto l' incasso dell' anno.

Durante tali bevute i nostri amici cagliaritani ci raccontano dei gravi problemi che stanno affliggendo la tifoseria rossoblu, con diffide che, in alcuni casi, possono arrivare anche alla durata di sette anni (ricordiamo che il massimo dovrebbe essere cinque), e cosa ancor più grave alcuni tifosi si sono visti recapitare un divieto di entrata nella città di Cagliari, che impedisce al condannato di seguire le partite casalinghe della propria squadra, ma paradossalmente si può recare tranquillamente in trasferta (penso che ogni commento sia superfluo).

Il tempo passa, e arriva l' ora di recarsi allo stadio, salutiamo i nostri amici, e chiamiamo un taxi che ci porterà al "Sant' Elia".
Arriviamo nell' impianto sardo con un buon anticipo, e dopo aver passato una perquisizione che dire inesistente è un eufemismo (visto che gli steward non ci degneranno neanche di uno sguardo), facciamo il nostro ingresso nello spicchio a noi dedicato. Appendiamo i drappi, e mentre sorseggiamo un buon caffè borghetti attendiamo l' inizio del match. La nostra presenza odierna si aggira sulle venti unità, più una cinquantina di "clubbisti" che come al solito saranno inesistenti a livello di tifo.

Davanti a noi la "Nord" cagliaritana presenta alcuni spazi vuoti ma il nucleo centrale è bello compatto e non farà mai mancare alla squadra il proprio sostegno vocale.
Durante la gara esporranno due striscioni in merito al divieto di trasferta che ha colpito i tifosi cagliaritani per la gara contro il Napoli della domenica precedente: il primo recitava "25-04-10 meglio assenti che confidenti", mentre sul secondo c'era scritto "25-04-10 non scendiamo a compromessi", segno tangibile che i valori "ultras" sono ben presenti nella curva rossoblu. Rispetto!!

Da parte nostra noi facciamo di tutto per farci sentire, prediligendo i cori secchi visto il numero limitato di ugole. Dopo quindici minuti di gioco l' udinese va sotto di un gol, ma noi non ci scomponiamo più di troppo, e continuiamo a sostenere le "zebrette". Tra i vari cori estratti dal solito repertorio ne aggiungiamo altri, tra cui uno contro le "fdo" che si rivelerà molto fortunato visto che durante la sua esecuzione prima raggiungiamo il pareggio per poi passare addirittura in vantaggio.
Intanto qualche goccia di pioggia comincia a cadere sopra le nostre teste, ma questo non spaventa alcuni ragazzi del gruppo che si esibiscono in un bel torso nudo.

Col passare del tempo la partita diventa una lunga agonia fino al fischio finale dove intoniamo cori a favore del movimento e contro la tessera del tifoso. Ormai è superfluo dire che solo la minima parte della squadra si è degnata di rivolgerci il loro saluto, ma a questo siamo ormai abituati.

Dopo pochi minuti usciamo nell' area di pre-filtraggio e qui fatti salire su un autobus dove verremmo trattenuti al suo interno per un tempo incredibilmente lungo. Una volta persa la pazienza scendiamo dal mezzo a chiedere spiegazioni alle forze dell' ordine, e fatalità, dopo pochi minuti siamo in viaggio verso l' aeroporto.
Visto l' enormità di tempo che ci separa dal nostro volo, completiamo subito le pratiche d embargo per poi distenderci sulle poltroncine della sala d' attesa e cadere tra le braccia di Morfeo.

Alle 22.10 parte il nostro volo, e dopo essere atterrati a Bergamo e salutato i nostri compagni d' avventura riprendiamo in tutta fretta la via di casa che raggiungiamo alle 2.30, ventiquattro ore esatte dopo la nostra partenza.

SOLO PER UNA MAGLIA!!



11-04-10 LIVORNO-UDINESE 0-2 (Scusate il ritardo!!!!)

postato da 666percento [23/04/2010 19:00]

Smaltita l' euforia per la strepitosa vittoria contro la Juventus, oggi riparte la caccia alla prima vittoria esterna stagionale. Nel giro di due settimane siamo nuovamente protagonisti in terra toscana, infatti, dopo la trasferta di due settimane orsono in quel di Firenze oggi è il turno di Livorno.

Le adesioni non sono molte, così organizziamo un pulmann in comune con altri due gruppi della "Nord". La partenza è fissata per le prime ore della mattina e dopo aver atteso i soliti ritardatari partiamo alla volta della città labronica.

Contrariamente al solito i primi chilometri sono molto tranquilli, forse troppo, e molti cominciano a pensare che il viaggio si trasformerà in una lenta agonia. Fortunatamente non sarà così visto che con il passare del tempo la temperatura all' interno del mezzo si innalzerà sempre più fino a diventare a dir poco bollente all' altezza di Firenze. La traversata prosegue in maniera spedita tanto che arriviamo nel parcheggio del settore ospiti quando all' inizio del match mancano più di due ore (un anticipo che non si era mai visto prima). Ad attenderci troviamo un clima a dir poco pessimo, con un vento gelido e addirittura qualche fiocco di neve che cade sulle nostre teste (alla faccia della città di mare!!!!).

Nonostante il notevole anticipo decidiamo di non perdere tempo e, dopo aver superato una perquisizione inesistente, facciamo il nostro ingresso al "Picchi" quando al suo interno non c'è anima viva. Con il passare dei minuti il nostro settore comincia a riempirsi; alla fine saranno all' incirca 200 i friulani presenti a Livorno ma come al solito, solamente la metà di essi farà di tutto per spingere le zebrette alla vittoria di questo match fondamentale per la lotta salvezza.

La curva amaranto, come già annunciato durante la settimana, oggi opererà lo sciopero del tifo ma a giudicare le presenze odierne posso dedurre che alcuni Ultras livornesi allo stadio non ci siano nemmeno entrati. Sulla vetrata è presente uno striscione con l' eloquente scritta "siete iguardaBili....vergognatevi!". Durante la gara si sentiranno in rare occasioni e solo per contestare il presidente Spinelli, e per invitare i propri giocatori ad andare a lavorare. Per due volte faranno sospendere la partita per lancio di torce e fumogeni. A fine gara faranno irruzione in tribuna scandendo slogan contro il proprio presidente, e solo l' intervento dei poliziotti ha permesso che la situazione non degenerasse. Il fatto di non aver potuto vedere all' opera i livornesi, mi ha lasciato un po' contrariato perchè è una delle tifoserie che personalmente stimo di più (a prescindere dalle loro idee politiche).

Ma passiamo a noi. Accogliamo l' ingresso delle formazioni in campo con un fitto sventolio di bandiere, a con un lancio di pezzetti di carta che grazie al forte vento offrono un bell' effetto. Partiamo bene con cori coadiuvati da buoni battimani. Il nostro sostegno risulterà continuo per tutti i 90 minuti anche se non raggiungeremo i picchi di Firenze dove abbiamo sfoderato una prestazione di altissimo livello. La partita si mette bene tanto che alla fine del primo tempo siamo avanti di due gol. Durante i 15 minuti di riposo alcuni ragazzi prendono letteralmente d' assalto il chiosco che, eccezzionalmente, è fornitissimo di alcolici a prezzi a dir poco stracciati. Riprendiamo i nostri posti, e ricominciamo a sostenere le zebrette fino al fischio finale che finalmente ci regala la prima vittoria lontano dal "Friuli". Il nostro spicchio di stadio ribolle di gioia, con i giocatori che ci porgono il loro saluto e alcuni ci lanciano la loro maglia.

Il viaggio di ritorno sarà una festa continua alla quale è impossibile non partecipare. Birra a volontà, il battesimo particolarmente violento di un ragazzo alla sua prima trasferta, canti, balli, trenini e chi più ne ha più ne metta (tale atmosfera ha preso il nome di "Pulmann Bailado"). La situazione torna alla normalità all' altezza di Ferrara dove più di qualcuno decide di schiacciare un pisolino. Arriviamo a destinazione con un insolito anticipo, e per questo dobbiamo ringraziare il nostro autista e la sua guida in pieno "Hamilton style".  

FINALMENTE!!!!!!

 

 



28-03-10 FIORENTINA-UDINESE 4-1

postato da 666percento [05/04/2010 21:11]
Dopo l' obbrobrioso pareggio casalingo contro il chievo, oggi si ritorna in trasferta per la seconda settimana di fila. L' avversario di turno è la Fiorentina allenata da Cesare Prandelli. Visto il buon numero di adesioni riusciamo a riempire un pullmann e verso metà mattina siamo già in viaggio verso Firenze.

Il clima all' interno del viaggio è come sempre frizzante, tra chi festeggia il proprio compleanno e chi il primo anniversario di matrimonio....ovviamente con la moglie a casa.

Arriviamo nel parcheggio del settore ospiti dove salutiamo la rappresentanza degl' "Ultras Arezzo" venuti a darci una mano visto il turno di riposo del loro campionato. Ci dirigiamo verso l' ingresso dove subiamo un' accuratissima perquisizione dove viene impedito l' ingresso di due sacchi pieni di pezzetti di carta che dovevamo usare per la coreografia iniziale. Superate tali difficoltà entriamo nel nostro settore e dopo aver appeso i drappi attendiamo l' inizio della partita.

Le curve gigliate espongono i loro striscioni in balconata (...), e si colorano con alcuni bandieroni e con una bella sciarpata. La curva "fiesole" non sembra passare un bel periodo visto che, nonostante il potenziale numerico a loro disposizione, i cori saranno eseguiti da una sparuta minoranza. Si faranno sentire solamente dopo i loro goal con il "chi non salta bianconero è" (probabilmente rivolto ai gobbi juventini) che coinvolge l' intero stadio.

La partita ha inizio, e noi cominciamo ad incoraggiare le zebrette con cori che riescono in maniera dannatamente efficace. La voglia di fare casino è tanta, come non si vedeva da molto tempo, e anche quando la nostra squadra finisce sotto di un goal, continuiamo a cantare con potenza e continuità. I nostri sforzi vengono premiati poco prima della fine del primo tempo quando la rete Pepe fa letteralmente esplodere il nostro settore.
Durante l' intervallo ne approfittiamo per dissetarci e per riprendere fiato. Dopo i 15 minuti ci ricompattiamo anche se stentiamo un po' a riprendere i ritmi del primo tempo. Nei primi minuti della ripresa rimaniamo un po' sulle gambe, ma ci riprendiamo presto e i nostri cori ricominciano ad essere convincenti. La stessa cosa non si può dire della nostra squadra che disputa un secondo tempo a dir poco disastroso e subisce la bellezza di tre reti. Nonostante ciò il nostro tifo tira fuori energie impensabili e man mano che il passivo aumenta, la nostra voglia di tifare sale sempre più in alto.
Prima proponiamo un pogo violentissimo, poi voltiamo le spalle al campo di gioco e dopo esserci presi sottobraccio cominciamo a saltare a destra e a sinistra. Oltre ai cori pescati dal solito repertorio ne eseguiamo altri che, a detta dei componenti più "anziani", non venivano effettuati da parecchio tempo. Dulcis in fundo proponiamo una buonissima sciarpata, e alcune finte esultanze con bandiere che volano a destra e a sinistra, il tutto sotto lo sguardo allibito dei tifosi viola, degli steward e dei fotografi. A mio modesto parere oggi abbiamo sfoderato una grandissima prestazione, la migliore offerta quest' anno, che assume un valore ancora maggiore se teniamo conto del risultato finale della partita.

Dopo il termine della partita rimaniamo confinati nel nostro settore per un tempo incredibilmente lungo, tanto che qualcuno comincia ad ipotizzare possibili "grane" all' uscita. Il timore, purtroppo, non si rivelerà infondato visto che appena usciti dal settore incappiamo in tutta una serie di "episodi" sui quali è meglio non approfondire, che oltre a farci perdere un' ora abbondante di viaggio, non fanno altro che rovinare una giornata che fino al quel momento era stata a dir poco perfetta.

Iniziamo il viaggio di ritorno con il morale sotto i tacchi, e mentre alcuni tentano di cadere tra le braccia di Morfeo altri danno vita ad interminabili partite di briscola e tressette. Il resto della traversata sarà una lenta agonia fino all' arrivo nel nostro amato "Friuli" che avviene all' 1.00 in punto.



20-03-10 ROMA-UDINESE 4-2

postato da 666percento [26/03/2010 19:16]
Dopo aver ripreso fiato con i tre punti conquistati contro il Palermo oggi ci aspetta un' impegnativa trasferta in quel di Roma per affrontare la squadra giallorossa allenata da Claudio Ranieri.

Le partite giocate al sabato solitamente non raccolgono molti consensi e questa non fa eccezzione visto che il numero di adesioni è piuttosto basso. Poco male, partiamo alla volta di Roma con un furgone e una macchina (con a bordo il sottoscritto) che partirà un paio d' ore più tardi per problemi lavorativi.

Visto il ritardo decidiamo di tagliare le soste e puntare direttamente alla meta. Il viaggio trascorre tranquillo tra risate e aneddoti che contribuiscono ad ammazzare il tempo. Ci teniamo in costante contatto telefonico con i ragazzi del furgone, e decidiamo il punto d' incontro in un grill a 50 Km da Roma. Dopo una lunga sosta in cui ne approffittiamo per mangiare un buon panino, ripartiamo tutti insieme e dopo pochi minuti arrivamo al casello.

Notiamo un paio di auto delle forze dell' ordine ai lati della strada, che però non ci badano più di tanto, proseguiamo dritti e dopo poco arriviamo nel parcheggio ospiti dove, visto il buon anticipo, sorseggiamo qualche birra e scambiamo quattro chiacchere con gli altri gruppi della "Nord". Decidiamo di entrare, e dopo aver passato i soliti controlli entriamo nello spicchio a noi riservato; appendiamo i drappi e attendiamo l' inizio della partita.
La nostra presenza nella capitale si aggira intorno alle 50 unità più una ventina di personaggi "X", probabilmente residenti in zona. La partita ha inizio e noi iniziamo a tifare dedicando il primo coro ad un componente della nostra curva di cui oggi ricorre il settimo anniversario della sua scomparsa. La sud giallorossa è davvero strapiena e tiene fede alla sua reputazione, con cori sempre potenti un paio di torce accese qua e la, e una bomba carta che fa tremare lo stadio. In "Nord", sotto di noi, è presente un gruppo di circa un centinaio di "Ultras" che, personalmente parlando, mi fa un ottima impressione. Ottimo lo sventolio di bandiere, seguono i cori della "Sud" alternandone alcuni di propria iniziativa (da segnalare quelli contro Berlusconi e Rosella Sensi).

Noi facciamo il possibile per farci sentire e a volte ci riusciamo, ma la doccia fredda è dietro l' angolo, visto che in pochi minuti subiamo due gol. Non ci perdiamo d' animo e continuiamo ad incoraggiare la nostra squadra, e i nostri sforzi vengono ripagati al momento della rete di Di Natale su rigore che riapre la partita.

Durante l' intervallo riprendiamo fiato per poter dare il meglio di noi stessi nella ripresa. Inizia il secondo tempo e dopo dieci minuti di forte pressione da parte delle "zebrette" riusciamo ad agguantare il pari che ci fa esplodere di gioia. A questo punto ci galvanizziamo e cominciamo a credere nell' impresa di agguantare la prima vittoria esterna di questo campionato. La speranza però dura solo 5 minuti visto che Vucinic riporta in vantaggio i giallorossi per poi chiudere la partita all' 82° firmando la sua personale tripletta; l' Olimpico è in delirio e la "Sud" diventa una bolgia e si esibisce in una splendida sbandierata accompagnata da cori possenti. Davvero una grande prova quella offerta della tifoseria giallorossa che conferma ancora una volta di essere una delle migliori curve in circolazione. A quel punto la squadra appare disunita mentre noi decidiamo di divertirci e offriamo un paio di "finte esultanze" che creano stupore tra gli steward locali che ci guardano con occhi sbalorditi. Concludiamo la nostra buona prova esibendoci in una fitta sciarpata. La partita termina con l' ennesima sconfitta lontano dal "Friuli", con i nostri giocatori che (Di Natale escluso) non ci degnano neanche di un' occhiata, ma ci siamo abituati e la cosa non ci scalfisce più di tanto.

Dopo un' attesa più lunga del solito usciamo nel parcheggio dove si nota un' eccessivo nervosismo delle forze dell' ordine che si prodigano in alcuni "numeri" davvero inspiegabili su cui è meglio sorvolare; fortunatamente riusciamo a mantenere la calma e riprendere la via di casa. Durante il viaggio di ritorno facciamo una breve sosta dai nostri amici di Arezzo con i quali scambiamo due parole riguardo il movimento "Ultras", cosa sempre molto gradita. Dopo esserci salutati riprendiamo di gran carriera la via di casa (e soprattutto del nostro letto) che raggiungiamo sfiniti alle 6.30.

1200 KM D' AMORE

IL MIO BLOG NON MI CARICA PIU LE FOTO.....PERCHE????

 


tags:

7-03-10 ATALANTA-UDINESE 0-0

postato da 666percento [26/03/2010 21:37]
Dopo l' immeritata sconfitta contro l' Inter oggi torniamo al seguito della nostra amata udinese in quel dello stadio "Atleti Azzurri d' Italia" di Bergamo.
Per la trasferta bergamasca riceviamo un ottimo numero di adesioni che ci permettono di riempire un pulmann in ogni ordine di posti.

Il viaggio verso Bergamo inizia bene con le solite lattine di birra che contribuiscono ad innalzare il clima di festa all' interno del mezzo, ma i problemi non tarderanno ad arrivare. Dopo pochi chilometri, infatti, si accende un' inquietante spia rossa nel cruscotto, sostiamo in un autogrill dove la corriera non andrà più in moto. La tensione comincia a salire ma fortunatamente la situazione si risolve grazie al nostro autista che con un fitto giro di telefonate riesce a trovarci un mezzo alternativo. La nuova corriera confrontata con la precedente equivale ad un albergo a 5 stelle e, anche il suo conducente pare abbastanza accondiscente nei nostri confronti visto che ci lascia piena libertà alcolica.
Ripartiamo in tutta fretta, sosta a Vicenza per raccogliere due amici vicentini, e dopo poche ore siamo al casello di Bergamo dove veniamo subito intercettati dalla polizia che ci scorta fino al parcheggio del settore ospiti.

Dopo aver passato i soliti controlli entriamo nello spicchio di stadio a noi riservato e, dopo aver dato una rapida occhiata in giro ci accorgiamo di essere un gruppo bello compatto composto dai gruppi della "Nord" ed eccezionalmente da un pulmann di club, per un totale di circa 200 friulani presenti. Appendiamo i nostri drappi alla balaustra e dopo pochi minuti le formazioni fanno il loro ingresso in campo che noi accogliamo con un fitto sventolio di bandiere bianconere oltre a quelle immancabili del friuli. Il nostro inizio è buono con cori che, accompagnati da ottimi battimani spesso si fanno sentire. Con il passare del tempo il nostro tifo sale di intensità e raggiungiamo il picco massimo verso metà primo tempo dove offriamo alcuni minuti di "tifo pazzo" contraddistinto da poghi e ammucchiate varie.

Di fronte a noi la "Nord" bergamasca è come al solito strapiena ma in questa occasione risulterà parecchio sottotono visto che sarà solo la parte centrale delle curva a darsi sempre da fare. Non manca il colore con il continuo sventolio di bandiere, ma la sensazione è che la curva atalantina non stia passando un bel periodo, il che è ampiamente comprensibile visti i recenti avvenimenti.

Nel settore adiacente al nostro è presente un gruppetto di supporters atalantini che oltre al continuo sventolio di bandierine si farà notare per i molti cori ostili nei nostri confronti ai quali rispondiamo prontamente. Finisce la prima frazione di gioco e gli Ultras bergamaschi appendono nella balaustra superiore due striscioni di protesta: il primo recita "A Parma una partita vitale...Senza motivo ci vietate una finale" in merito al divieto di trasferta deciso dall' osservatorio che ha colpito i sostenitori atalantini, mentre sul secondo è scritta la frase "Auto, treno, pulmini...Invadiamo il Tardini" segno che i sostenitori delle Dea non hanno nessuna intenzione di seguire la partita in televisione.

Inizia il secondo tempo e noi continuiamo a cantare incessantemente per la nostra squadra, alternando cori secchi ad altri più eleborati fino a fine partita quando concludiamo la nostra prova con una fitta sciarpata. Complessivamente possiamo ritenerci soddisfatti della nostra prestazione fatta al cospetto di una delle tifoserie più blasonate dell' intero panorama "Ultras". La partita termina con uno scialbo zero a zero che non fa piacere al pubblico di casa visto che riversa sui propri giocatori delle bordate di fischi, mentre gran parte della nostra squadra si reca sotto il nostro settore a ricevere il nostro saluto.

Dopo aver ripiegato il materiale usciamo nel parcheggio e dopo una breve attesa veniamo scortati fino all'' entrata dell' autostrada dove veniamo lasciati liberi di tornare verso casa. Il viaggio
di ritorno viene movimentato da un' improbabile gara di barzellette in stile "La sai l' ultima?" che ci tiene impegnati per molti chilometri. Ci fermiamo a pochi chilometri da casa per risalire sul vecchio pulmann, ma i problemi non sono finiti visto che la porta non si chiude completamente, il che costringe alcuni ragazzi a tenerla chiusa "manualmente". Inutile dire che il nostro autista viene ricoperto da una valanga di insulti. Fortunatamente riusciamo ad arrivare a casa verso le 22,30 senza altri problemi, ma una volta arrivati a destinazione la corriera riprende a fare i capricci e la coltre di fumo bianco che esce nella parte posteriore del mezzo segna il suo definitivo "KO", che costringe gli ultimi ragazzi del gruppo, che dovevano scendere la fermata successiva, a rincasare con mezzi alternativi.

 

INNAMORATI DI UNA MAGLIA

 

LA SEMPRE AFFASCINANTE CURVA "NORD" BERGAMASCA

 

Occupo ancora un po' di spazio per ricordare la morte di Tonino Carino, notissimo giornalista sportivo, avvenuta lunedì 8 marzo. Carino, nato ad Ascoli Piceno nel 1944 era famoso per le sue indimenticabili corrispondenze nella storica trasmisione del compianto Paolo Valenti, "90° minuto". Proverbiale era il suo tormentone "Tonino Carino da Ascoli".

Un altro pezzo di ruspante calcio di una volta che ci abbandona. Addio Tonino, fino al 90° nei nostri cuori.

 



Atom Feed RSS Feed

Il mio profilo

My Photo
Nickname: 666percento

Contattami

Home blog

My best site:

Fototifo
True Metal
Slayer
Ultras Blog
Anti-casa di Renzo
666percento on splinder.com

NON ESISTE PARTITA O CATEGORIA CHE CI POSSA FAR RESTARE A CASA!!!

Conta visite

Orologio

Calendario

Archivio